Appuntamento rinviato?

Abbiamo chiesto una campagna elettorale basata sul programma e non sullo scontro personale.
Abbiamo proposto un modo “nuovo” di fare politica, basato sulla proposta e non sulla contrapposizione.
Abbiamo cercato sempre e comunque la massima trasparenza.
E cosa ci troviamo in mano?

Accuse di essere disonesti. Accuse di malizia. Accuse di opportunismo.Accuse di essere incompetenti.
Accuse di avere una visione “bucolica della politica”.
Ci viene “insegnato” che le cose belle ci sono ma in politica vanno messe da parte, conta essere insieme per vincere.
Ci viene “insegnato” che non può esistere una campagna elettorale basata sulle proposte e non sullo scontro. Ci viene assicurata una campagna elettorale “cattiva”, basata sullo scontro.

NO!

A noi tutti, gruppo Chiari C’è non va bene! Noi così non partecipiamo.
Non vogliamo che una persona onesta, seria, fine e di una tempra morale che difficilmente si incontra, venga costantemente attaccata SUL PIANO PERSONALE e non sul piano delle scelte politiche.
Noi rispettiamo le persone, tutte, e per rispetto a Pietro Mercandelli gli chiediamo di ritirare la sua candidatura.
Non ce la sentiamo di chiedergli di mettersi davanti al muro mentre alcuni, e sottolineiamo alcuni, grandi politici clarensi lo insultano.

Non ce la sentiamo perché noi gli abbiamo chiesto la massima condivisione di ideali e la massima coerenza e lui ce l’ha garantita e fino ad ora l’ha sempre mantenuta.
E tra i nostri valori c’è quello di non rispondere a insulto con insulto, di non rispondere a scontro con scontro.
Ci dispiace.

Abbiamo fatto un bellissimo percorso. Trenta giovani digiuni della politica si sono messi a pensare in grande.
Purtroppo da digiuni si sono trovati a dover assaggiare un piatto troppo pesante, o forse andato a male.

Speriamo che l’indigestione passi presto e che l’entusiasmo porti chi ha partecipato a questa bella avventura a continuare il cammino.

La prossima volta senza zavorre.
La prossima volta senza farsi distrarre.
Perché i valori non si spengono.

Con il cuore in mano
Il gruppo Chiari C’è

Comments

15 Risposte to “Appuntamento rinviato?”
  1. Massimo Ferrari scrive:

    Torno dal cinema,
    in macchina parlo con mio padre di cosa, Chiari, si possa meritare.
    Accendo il pc e leggo la Mail di Alessandro.
    Mi auguro che i “grandi politici” parlino con i propri figli di cosa Chiari si possa meritare.
    Avere un giocattolo e pretenderne due, poi quattro, poi otto è insito nell’essere umano: ma quando a comportarsi così è chi rappresenta la società e la dovrà amministrare beh mi incazzo.
    Non me lo merito.
    Se la moderazione si deve misurare in base a chi si ha di fronte bene questa situazione non merita nessun genere di dialogo ragionevole visto che la reazione, di chi le acque le sa navigare perché ha il naso buono per capire dove tira il vento, è supponente.

    Per fare politica servono i partiti: STRONZATE.
    Ormai è il contrario. Serve la politica per fare i partiti.
    La coalizione a questo punto la facciano addirittura con la lega, al bar, o fuori dai circoli lontani dalle persone.
    Sul serio, se l’unica cosa che han saputo fare di fronte ad un tentativo di avvicinamento è stato stroncarlo sul nascere, mi auguro che con le persone non abbiano più nulla a che fare.

    QUELLO CHE STO’ SCRIVENDO ORA è UN ATTO POLITICO COME QUELLO DI SVEGLIARMI OGNI MATTINA E CHIEDERMI CHE COSA HO FATTO PER MERITARMI QUESTA BARZELETTA, E NEL MIO PICCOLO TENTARE DI FARNE UN RACCONTO SERIO CON UN FINALE DECENTE.

    Trovo ridicolo, basso e provinciale quanto accaduto: non frequento i partiti ma conosco i valori del confronto, del dialogo, della partecipazione e della solidarietà che devono soprassedere il gioco politico delle parti.

    Grazie per l’opposizione fatti in questi anni, grazie per non esser stati capaci a costruire qualcosa che, nel momento in cui qualcuno ha costruito meglio di voi, avete distrutto

    IO NON VOTO.

    TENETEVI I VOSTRI GIOCATTOLI.

    Massimo

  2. manuel scrive:

    Quello che non traspare, e mi sento (per una volta) di parlare per tutti è il senso di umiliazione, delusione, frustrazione per non essere stati capiti… Il magone per tutto quello che è accaduto. Mi sentivo di dirlo.

  3. paolescka scrive:

    Ragazzi, vi prego:non mollate!Non dateglela vinta, non accettate che vi “usino”, mi rendo conto che gli attacchi personali sono stati inaccettabili, ma se lasciate fate il loro gioco.Eravate la mia speranza e quella di tante altre persone!

  4. Gian Battista scrive:

    Io e la politica siamo due mondi agli antipodi… preferisco impegnarmi in altro e lasciarla fare a chi ne sà ed è portato più di me…
    Di Chiari c’è non condividevo e non condivido la presenza di alcuni… ma poco importa, sono inezie rispetto a quello che si volevate (volete?) proporre.
    Sinceramente da alcuni personaggi dell’opposizione ce la si poteva aspettare… ma non pensavo fino a questo punto…
    Delusione è poco, incazzatura nuovamente tanta.
    L’unica cosa è che vi chiedo, da cittadino, è di provarci ancora, non mollare!
    Forse non servirà a nulla ma deve esserci qualcosa d’altro rispetto all’attuale amministrazione e alla pseudo opposizione che ci ritroviamo!

  5. Sandro scrive:

    Su, forza, andate avanti. Chiari ha voglia di un cambiamento, e voi siete l’unica proposta nuova e sincera.
    Questi pregi nel panorama politico clarense (purtroppo) risaltano.
    Che gli insulti e le calunnie siano uno stimolo a continuare, significa che il nostro paese ha bisogno di gente di ben altro livello quale voi siete, e che Chiari C’è in termini elettorali vale più di quello che ammettono.

  6. Alessandro scrive:

    IL LATO POSITIVO
    Questa storia ha creato nel gruppo un entusiasmo senza precedenti e una voglia di spaccare tutto (in senso buono).
    Chissà che non diventi una molla per crescere ancora di più.
    Non immaginate quante mail e quante telefonate di solidarietà e di inviti ad andare avanti abbiamo ricevuto.
    Avanti.
    Soli.
    Dopotutto… meglio soli che male accompagnati.

  7. jimmy scrive:

    e allora…andiamo avanti…

  8. Francesca scrive:

    Premetto che non so quali siano le parole offensive usate da “alcuni grandi politici clarensi”.

    Onestamente però, che cosa vi aspettavate? Il benvenuto? Magari anche un the e due pasticcini!

    A nessuno piace avere “concorrenza” e nessuno è mai carino coi concorrenti, nel lavoro come nella vita.
    Ora, la politica da che mondo è fatta da attacchi personali… gli attacchi a Luxuria, prima, ed alla Gelmini, poi, ne sono un esempio lampante. Le accuse d’incoerenza a Casini dopo le seconde nozze? Anche.
    Non sto sostenendo che questa prassi sia giusta, intendiamoci. Semplicemente la concorrenza è così e prima o poi bisogna farci i conti.
    Aspettarsi di non essere giudicati come persona entrando in politica, a qualisiasi livello, è un’ingenuità imperdonabile!

    Detto questo, in bocca al lupo!

  9. Massimo Ferrari scrive:

    Okei però tra Piero la Gelmini e luxuria e ci metto anche Casini non c’è paragone.

  10. Franco Bortolini scrive:

    Sono un po’ sconcertato…; mi sono mosso all’interno dell’UDC negli ultimi mesi (ma stasera sto parlando a titolo esclusivamente personale non avendo condiviso con nessuno quanto sto scrivendo…a getto) per contribuire, modestamente, a creare qualcosa che potesse far cambiare l’attuale maggioranza che governa Chiari, facendo prevalere la trasparenza, la compartecipazione, un diverso modo di considerare la nostra città etc., pertanto mi aveva entusiasmato il vedere (ho partecipato alla maggioranza delle riunioni) come tutti i gruppi politici fossero stati pronti a rinunciare a loro posizioni precipue pur di creare un tutt’uno che potesse portare, con un adeguato programma, a quanto sopra. E sul programma, almeno sui punti principali che potrebbero contraddistinguere una nuova giunta, non sembrava proprio ci fossero problemi; a mio parere non c’era alcuna sete di potere! Forse, a quel punto (marzo?), c’era un solo grande difetto: nessuno era ancora uscito allo scoperto, ma forse questo era uno dei “giochi” della cosiddetta politica che io non condivido. E questa è già una colpa da dividere tra tutti, partiti, liste civiche, movimenti d’opinione! Nessuno aveva manifestato chiaramente la propria volontà a candidarsi; sono addirittura girati nomi, sulla bocca di tutti, che hanno trovato pareri favorevoli, pareri contrari, veti…ma magari nessuno era andato a chiedere al diretto interessato se era d’accordo o meno (in qualche caso non lo era): altra colpa da dividere. Contemporaneamente avevo guardato, con interesse, alle argomentazioni portate da “Chiari c’è”, ampiamente condivisibili e condivise(mi riferisco al manifesto); mi rimaneva il dubbio del come alcune di tali argomentazioni generali si fossero potute tradurre in proposte concrete dato che mi pareva che, all’interno del gruppo, coesistessero anime diverse (il dubbio me lo sarei tolto magari parlando con i diretti interessati). Si è poi arrivati alla presentazione delle candidature su cui non voglio entrare in merito in questa sede (mi sono già espresso) e sono accadute cose di cui non posso essere certo in quanto ero assente. Ho cercato d’informarmi, ho letto: sembrerebbe che ci siano stati dei cambiamenti d’intenzione, delle pressioni, qualcuno dice delle offese, sicuramente ci sono delle polemiche: altri errori. Credo che se veramente l’obiettivo di tutti era quello di dare una svolta, forse un’esame di coscienza ce lo dobbiamo fare tutti ( nessuno è stato lineare) e se abbiamo a cuore il nostro bene (il bene di Chiari è il nostro) torniamo a pensare a come ricostruire Chiari (non con i mattoni…perchè qualcuno ci ha già pensato). Io l’entusiasmo l’avrei ancora; spero che con me ci siano molti altri….sono un’idealista e forse un illuso! grazie a tutti!

  11. Marco scrive:

    Solo casualmente sono venuto a conoscenza di questo “gruppo di volenterosi”. Credo che il vostro principale limite sia quello della visibilità, del farsi conoscere al di fuori del mondo dei “professionisti della politica”. E’ necessario raggiungere tutte quelle persone che davvero credono nei valori che voi propugnate, ma che per i più diversi motivi si sono progressivamente allontanati dalla polica e da una visione partitica ed ideologica che mal si coniuga con le realtà locali.
    Molti elettori PDL clarensi sono profondamente delusi dalla politica dell’attuale giunta di governo cittadino, ma difficilemente si presterebbero ad esprimere una preferenza ad un soggetto politicamente a loro distante come l’alleanza UDC-PD. Altri semplicemente vorrebbero un ricambio generazionale dei volti politici clarensi, spesso soggetti “riciclati” da una lista all’altra, da una corrente politica all’altra.
    L’invito caloroso che posso parvi è quello di non mollare, non cadere al gioco della politica. Ricordatevi che dopo la fase “denigratoria” subentrerà quella “corteggiatoria”, una volta che si accorgeranno di come siete riusciti a scmuovere le coscienze dei nostri concittadini.
    Cercate di farvi conoscere e di coinvolgere più persone possibile al vostro progetto cercando di valorizzarne le professionalità, le esperienze e le competenze. Cercate di aprire un canale di comunicazione efficace, una casella email per noi giovani ed un recapito per chi non può accedere agli strumenti dei new media, cercate di essere una presenza discreta nelle piazze.
    Coinvolgere, coinvolgere, coinvolgere.
    Perchè tutti noi vogliamo gridare il nostro orgoglio di essere cittadini clarensi!

  12. Francesca scrive:

    @Massimo Ferrari: era un esempio, mi pareva chiaro. Avrei potuto citare gli attacchi personali ad un noto consigliere della giunta attuale ma sarebbe stata una grandissima caduta di stile oltre ad essere meno nazional popolare.

  13. Massimo Ferrari scrive:

    Era ironico, ma sicuramente the e pasticcini aiutano più di corna e pernacchie!
    Questione di metodo.
    Aspettiamo gli inviti a pranzo.

  14. Raffaele scrive:

    Che non si faccia di tutta l’erba un fascio mi raccomando. Nessuna forza politica (almeno ne PD ne UDC) ha mai in nessun caso UFFICIALMENTE respinto, attaccato cercato di lasciar fuori questa nuova esperienza politica. Gli attacchi personali sono appunto personali e se non si citano le persone ed i fatti circostanziati per me sono aria fritta del solito piagnone all’italiana. Abbiamo fatto di tutto per riportare dentro la coalizione la lista Chiari C’è a dimostrazione del fatto che NON E’ VERO ASSOLUTAMENTE che i partiti politici si siano chiusi a riccio per paura del nuovo. Se la lista Chiari C’è non condivideva la scelta del Sindaco e alcuni pezzi della coalizione non è certamente colpa degli altri ma è una legittima scelta della lista. Se Mercandelli ha, in modo del tutto ingiustificato, fatto il doppio gioco con i partiti politici promettendo che non si sarebbe candidato alla vostra testa il giorno prima ed il giorno dopo appare invece su tutti i giornali mi domando: ma secondo voi i politici come la dovevano prendere sta storia ? E’ proprio perchè si sapeva dell’alta moralità della persona che non si è subito pensato che questo candidato e questa lista non fossero nate solo con l’intento preciso di spaccare l’opposizione a Mazzatorta.Ma già è sempre colpa degli altri.

  15. PaoloFesta scrive:

    Posso essere anche d’accordo con quello che dice Raffaele. forse, anzi sicuramente, ci sono stati errori di comunicazioni da ambo le parti. E qualche pregiudiziale di tipo politico. Ma quando, a seguito degli attacchi personali 8che erano per l’appunto personali) si è chiesto in una sede ufficiale (una riunione convocata d’urgenza) di poter fare una campagna elettorale confrontandosi sui temi e non basata sugli attacchi, è stato ufficialmente risposto “non ve lo possiamo garantire”. Senza aggiungere quelli che poi sono stati i commenti personali di alcuni membri della coalizione presenti a quella riunione su quella richiesta (commenti che mi sono arrivati via mail e che, per correttezza, non condivido qui)